Succede sempre qualcosa

Von: Andrea Fazioli

Wenn sich im unendlich Kleinen der Wiederschein des unendlich Grossen erkennen lässt, dann könnte das Beobachten der kleinen Handlungen und der Umstände, die das alltägliche Leben begleiten, ein Tor zum Universellen öffnen. Für seinen ersten Erzählband nach einer Reihe von Kriminalromanen liess Andrea Fazioli sich von einem Experiment des Biologen David Haskell inspirieren und beobachtete aufmerksam das Leben einer Welt mit kleinen, auf den ersten Blick unscheinbaren Ereignissen, hinter der sich jedoch ein Ökosystem mit seinen Rhythmen und seinem austarierten Gleichgewicht versteckt. Unter dem Blick eines Erzählers, der sich mit verschiedenen Genres auskennt, zeigen sich hinter der scheinbaren Banalität des Alltags unerwartete Realitäten. (ac, Übers. rg)

Cosa succede se un narratore decide di recarsi, una volta al mese e per un anno intero, in un’anonima piazzetta di periferia? E se la temuta responsabile del personale di una grande azienda licenzia un giovane appassionato di tigri? Come si sopravvive a una discesa negli inferi del celebre Carnevale di Bellinzona o a una spedizione nel centro commerciale più grande d’Europa? Dal resoconto di viaggio alla divagazione sul tema, dal reportage narrativo fino al western, questi trentasei racconti di Andrea Fazioli si muovono con disinvoltura tra i generi più diversi, dando vita a un libro in cui *succede sempre qualcosa.* (Dalla presentazione del libro, Casagrande)