Madre Assenza

Von: Massimo Daviddi

In 85 kurzen Prosagedichten präsentiert Massimo Daviddi einerseits Überlegungen zu unseren Wertevorstellungen und andererseits Szenen aus dem Alltag, die er in extrem verdichteter Weise wiedergibt. Kindheit, Krankheit und «Unfälle» sind Themen und Motive, anhand derer Madre Assenza die «Ränder» des Lebens auslotet, wo sich die radikale Fragilität der Menschen und der Zustände am stärksten zeigt. Die aufgesetzte Abgeklärtheit des Stils verbirgt feine Risse und Sprünge, welche die Aussagen verlangsamen und komplexer machen. Im Zusammenspiel mit einer oft zweifelnden Haltung bezeugen sie die Unzuverlässigkeit jeglicher Erkenntnis. (lc, Übers. rg)

E del resto cosa sai del tempo, dei fatti che accadono? Mentre vai al negozio dicono che un corpo è stato trovato nel lago, galleggiava sbattendo, allora sali verso casa e vedi un signore seduto all'angolo della strada, lo vedi spesso in pantaloncini corti, fermo, immobile; guarda indietro pensi, guarda dove nessuno vuole più guardare e così lo lasci a se stesso. Poi ci ripensi, torni, cerchi i suoi occhi. (dalla quarta di copertina, La Vita Felice)

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