Le strade oscure

Von: Andrea Fazioli

Auf düsteren Straßen (»strade oscure«) präsentiert Andrea Fazioli einen weiteren Kriminalfall des Ermittlers Elia Contini, der reifer als früher zurückkehrt: Sein neuer Kunde, der Grenzgänger Ernesto Magni, bringt ihn auf andere Fragen und Gedanken, während Francesca dem Privatleben neue Wendungen verleiht, die seinen Alltag durcheinanderbringen. Dies alles geschieht während der Ermittlung in einem Mordfall, der verschiedene Ebenen verbindet: einerseits die Handlung im Verbrechermilieu, andrerseits die »Banalität des Bösen«, die ebenso mörderisch ist wie das organisierte Verbrechen. (sr Übers. rg)

Ogni giorno all’alba uomini e donne passano il confine tra Italia e Svizzera per andare al lavoro. Si chiamano frontalieri e sono decine di migliaia. Ernesto Magni è uno di loro. La sua sembra essere una vita come tante, finché tra un brusco licenziamento e una separazione mai accettata non prende una brutta piega. Nella vicenda viene coinvolto Elia Contini, un piccolo investigatore privato che vive sulle montagne ticinesi e che, quando non lavora, osserva il mondo con ironia e disincanto. Con tutte le sue scelte esistenziali irrisolte, Contini finisce per trovarsi in una terra d’ombra che dal mondo dei frontalieri si estende a quello degli imprenditori in mezzo a corruzione, violenza, caos. Un noir che scava nella psicologia di protagonisti e comprimari inseguendo una storia di molestie sessuali, soprusi economici, antiche ruggini, ma anche slanci d’amore, tenerezza, intimità. Dove si può guardare ciò che accade con gli occhi degli animali immaginari che popolano queste pagine, forme mutevoli, specchi di sogni oscuri o fantastici, da cui fuggire o nei quali al contrario rifugiarsi, con la capacità di sperare nonostante tutto. (Dalla presentazione del libro, Guanda)