La seconda bellezza

Von: Alberto Nessi

Alberto Nessis neueste Lyriksammlung La seconda bellezza. Poesie vegetali deutet schon im Titel an, welche semantischen Koordinaten den poetischen Diskurs begleiten: Es geht um eine Menschheit in Not, als deren vitaler Gegenpol die Vegetation erscheint. Der Dichter nimmt die Erfahrung früherer Bände auf und führt sie weiter, indem er Erlebnisse und Situationen aus den Falten des Gedächtnisses oder aus der unmittelbaren Realität beschreibt und ihnen eine tiefe Bedeutung beimisst. So entsteht eine ebenso umgängliche wie gehaltvolle, alltägliche aber auch engagierte Dichtung. (am Übers. rg)

Questo libro sui segreti delle piante e della natura, specchio dell’umanità, è una vera scoperta della «seconda bellezza», una fioritura di parole e storie. Il decano dei poeti svizzeri, Alberto Nessi, ci invita a seguire le impronte vegetali della vita. È un catalogo di volti botanici, «piante vagabonde che non sanno / dove saranno domani», come noi, «sempre in fuga / da noi stessi, alla ricerca di una luce / che non s’accende se non il mattino / quando siamo soli e un ramo s’agita al vento». Il lettore attraversa un prato, costeggia un lago ed entra in un bosco per aiutare il poeta nella sua ricerca, tra un incontro e l’altro: «Questa notte ho perso una poesia / è volata via / s’è impigliata ai rami spogli del glicine…» (Dalla presentazione del libro, Interlinea )