Il giudice e la rondine

über Il giudice e la rondine von Andrea Fazioli

Dopo Guido Moretti, protagonista di Uno splendido inganno (Guanda, 2013), il nuovo libro di Andrea Fazioli segna il “ritorno” dell’investigatore Elia Contini, già personaggio principale di tutti i precedenti romanzi gialli dello scrittore ticinese. In Il giudice e la rondine, però, il formato si snellisce fino a 128 pagine (in linea con la collana «Microcosmi» di Guanda). E il passo di Fazioli si fa più deciso, più attento all’atmosfera e ad alcuni dettagli apparentemente infimi, e soprattutto diventa meno cauto nel penetrare la psicologia dei personaggi, improvvisamente ambigui, sinistri, ma anche più affascinanti e umani. La trama – legata ai guai di un ex giudice diventato ristoratore e sua moglie; minacce, omicidio e invaghimenti inclusi – diventa quasi secondaria, seppur ritmata dai classici momenti di concitazione (come la riuscita narrazione dell’omicidio). Non stupisce insomma che il sottotitolo scelto per il libro sia «Una storia noir» e che l’incipit faccia subito sprofondare il lettore nell’oscurità: «Di notte il giudice Madocchi camminava, quando non c’era un’anima viva, per le strade del suo paese. Gli piaceva aggirarsi in luoghi che l’assenza di luce rendeva quasi sconosciuti. I lampioni gettavano sprazzi di chiarore, ma erano come isole in un mare di buio».

(Yari Bernasconi, Viceversa ha letto…, 26.08.2014)

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