Verso la ruggine

Von: Prisca Agustoni

Verso la ruggine geht, wie Fabio Pusterla in seinem Vorwort erklärt, von der Erfahrung der Autorin aus, die in Brasilien eine Reihe von Umweltverbrechen durch multinationale Bergbaukonzerne miterlebte. Das Sterben des Watu-Flusses bildet den Rahmen für einen epischen Gesang, der in Fragmenten den Prozess einer regelrechten Selbstzerstörung der Menschheit beschreibt. Im zweiten Teil lässt die Dichterin mit ausdrucksstarkem lyrischem Impetus die Überlebenden sprechen. Ihre poetische Sprache bohrt sich in die Realität und zieht aus den Trümmern Worte, die ins kollektive Gedächtnis Gesichter, Stimmen, Blicke derjenigen einprägen, die trotz allem Widerstand leisten. Dank ihrer Arbeit mit Bildern und Metaphern, mit dem Klang der Verse, gelingt Prisca Agustoni das schwierige Unterfangen, die Leserinnen und Leser mit ihrem Mahngesang im Innersten zu treffen. (mf Übers. rg)

Presentazione di Fabio Pusterla

Questo libro dedicato all’ambiente rappresenta probabilmente il punto più alto, più maturo e più sorprendente della ricerca poetica di Prisca Agustoni, nata e cresciuta in Svizzera ma oggi residente in Brasile. Libro forte, per più di un aspetto affascinante e inquietante, *Verso la ruggine* trae spunto da una catastrofe ambientale, o per essere più precisi da un eco-crimine perpetrato alcuni anni or sono e seguito a ruota da altri avvenimenti nefasti che riguardano il Brasile ma che per metonimia valgono per tutti noi: nel novembre 2015 crolla una diga nello stato di Minas Gerais e il contenuto tossico di un gigantesco bacino si riversa nel principale fiume della regione, il Rio Doce, devastandolo. Il libro si muove su di un confine fragile e già compromesso: quella frontiera tra la ruggine e il ferro che è suggerita sin dall’inizio. Ma se la ruggine indicherà evidentemente lo sfaldamento, l’usura, lo smangiarsi di ogni certezza, non è detto che il ferro possa costituirsi come polarità positiva e ora sconfitta. Si direbbe piuttosto che i due termini disegnino una morsa atroce, a cui è difficile sfuggire (dalla presentazione di Fabio Pusterla). (Presentazione del libro Interlinea )