Cosa si cela dietro l'immagine di una famiglia apparentemente perfetta? Ce lo racconta Silvia Ricci Lempen in uno straordinario romanzo autobiografico, vincitore del prestigioso premio Michel-Dentan, che si trasforma in una riflessione sul complesso intreccio tra dinamiche familiari e sociali nel Novecento, il secolo che ha visto compiersi totalitarismi e rivoluzioni democratiche, oppressione e ricerca di libertà. Il racconto di Lempen è un vero e proprio urlo di ribellione contro un padre autoritario, un "uomo tragico" cresciuto all'epoca del Fascismo, che per amore avvelena la vita dei suoi cari. Un'opera che, partendo dalla figura del padre, analizza le violente dinamiche di potere tra generazioni, l'incerta linea che separa scelta individuale e destino collettivo.