Sempre mondo

Von: Massimo Gezzi

Massimo Gezzis neuer Lyrikband, dessen Titel Sempre mondo Rilke zitiert (»immer ist es Welt«), steht in einer klaren Kontinuität mit der großen lyrischen Tradition des zwanzigsten Jahrhunderts. In schlichtem, narrativem Stil, der sich jedoch rhythmisch klar von der Prosa abhebt, spricht der Autor von seinen alltäglichen Erfahrungen (Vaterschaft, Lehrertätigkeit, Freundschaft ...) in einem moralischen Spannungsbogen, der darauf abzielt, dass sie für alle von Interesse sind. Er tut dies auf der ständigen Suche nach jenen Momenten, welche die Dinge richtig anschauen lassen, und einen möglichen Sinn in den Geschichten eines jeden finden. (gv Übers. rg)

“*di nuovo tentano gli altri di esistere, di affrancarsi dal silenzio, mentre tirano su una tapparella, ridono, si urlano rimproveri e dopo spariscono in un vuoto che speriamo duri sempre pochissimo*”. Siamo ricchi, papà? O siamo poveri? Come si può vivere in mezzo a gente che non ascolta neppure il tuo nome? Tornerà, mamma? È più scuola o galera, secondo lei, questa qui? A ogni poesia, nuove domande. Uno scavo incessante nelle relazioni fondamentali della vita – fra padre e figlia, insegnante e allievi, sogni e realtà – e nella connessione misteriosa fra spazio, tempo, cose. Questa tessitura di domande che reclamano risposte e una scrittura chiara, fotografica, a tratti confidenziale e a tratti affilata, fanno della poesia di Massimo Gezzi un’inquieta e fedele compagna di tutti i giorni. (Presentazione del libro Marcos y Marcos )