Sempre altrove

Von: Federico Hindermann

Unter dem Titel Sempre altrove erscheint eine umfassende Anthologie Federico Hindermanns Gedichte, herausgegeben von Matteo Pedroni, mit einem Vorwort von Fabio Pusterla. Der Band präsentiert in einer sorgfältigen Auswahl fast einen Drittel des ganzen auf Italienisch publizierten Werk des Autors, dessen dichte und feinsinnige Lyrik dem alltäglichen Staunen entspringt und die Ränder des Lebens auslotet: Sie befasst sich mit der Gestalt oder dem Namen einer Blume, erforscht die reiche Tierwelt oder schaut schlicht und einfach mit den liebenswürdigen Augen eines Dichters, der noch die kleinsten Aspekte der Realität mit Sinn auflädt und zum Erkenntisgewinn heranzieht. (am, Übers. rg)

a cura di Matteo Maria Pedroni, introduzione di Fabio Pusterla

Federico Hindermann appartiene a quella famiglia di poeti per i quali la poesia non è né valore assoluto e autoreferenziale né fine ultimo; al contrario, la poesia nasce dall’esperienza e dalla vita, ne elabora i dati, le percezioni, le ferite e le gioie, e restituisce all’autore e al lettore una sorta di viatico modesto e insieme magistrale, un invito a non cedere, continuando sul difficile cammino. Un cammino lungo il quale la gioia e il terrore, per riprendere i due termini che ho scelto di indicare come bussola iniziale di questa introduzione, andranno in un certo senso relativizzati, come ogni altra cosa; a contare davvero, forse, è solo il cammino, come nei celeberrimi versi di Antonio Machado: “Caminante, son tus huellas / el camino, y nada más; / caminante, no hay camino, / se hace camino al andar”. (dall’introduzione di Fabio Pusterla, Marcos y Marcos)