Sei tu, Ticino?

Von: Fabio Andina

Sieben Erzählungen, deren Hauptpersonen vom Leben oft zerzauste "kleine Leute" in ihrem Alltag sind: der Seba, den in seinem BMW der Schlag getroffen hat, der Michi selig, den sie "eben erst fortgetragen haben" und der zwischen Weingläsern und Flüchen weiterhin von sich reden macht, der Fede, dem die Schulkameraden übel mitspielen, dann der Teo, der Eros, die Michela... Vom Knast geht es über das Fussballstadion, die Kartenspiele in der Bar und schliesslich auf die Berggipfel, auf die man steigt, um hinunterzuschauen. Die Frage der immer wechselnden Perspektive ist zentral in diesem Band: Offen, spontan und ungefiltert, in mündlicher Sprache zeichnet der Autor seine farbigen, oft aber ganz gewöhnlichen Figuren. Denn das Schöne im Leben liegt in der Vielfalt der Stimmen. (cbj, Übers. rg)

C’è il falegname Andrea tormentato da un amore non corrisposto, e c’è quel porocristo d’un Alfio con la sua motofalciatrice rossa della Bucher. C’è il Teo, amante della montagna con una missione da compiere, e c’è la quattordicenne Michela che ha appena cominciato a fumare. E poi c’è chi è finito in galera, chi si è attaccato alla bottiglia, chi è sfegatato per le BMW e i Dire Straits e chi bestemmia che la terra è gelata e non riesce a scavare la fossa al cimitero. Dalle serene cime delle montagne alla brulicante vita del fondovalle, dai paesi di campagna confinanti con l’Italia all’anonimo traffico cittadino, nella sua mescolanza di ritmi e di toni, le storie di *Sei tu, Ticino?* rivelano un mondo innocente, bugiardo, violento, poetico, ipocrita, idilliaco e malato. Sette racconti che partono dai quattro angoli di un territorio alpino per convergere schietti e ironici nelle pagine di questa raccolta dal sapore forte che raschia in gola. (Presentazione del libro, Rubbettino Editore)