La pubblicazione di questa raccolta di poesie, curata da Giovanni Orelli, Rocco Filippini e Giampiero Casagrande, con la collaborazione di Alessandra Dolci, nasce dalla considerazione che la produzione poetica di Felice Filippini non poteva che essere quasi certamente sconosciuta anche al pubblico più attento. Lo stesso Giovanni Orelli, infatti, nella Postfazione, parla di "versi che si ricavano da pubblicazioni così rare, così di lusso privato, così "praticamente" inaccessibili al pubblico, che possono essere visti come versi inediti".