Dopo l’esordio del 2004, con Faura dei morti, il giovane poeta ticinese Vanni Bianconi (Locarno, 1977) si ripropone ai lettori con la sua seconda raccolta di poesie: _Ora prima. Sei poesie lunghe_. Più consistente di quanto si possa pensare dal sottotitolo, questo libro rappresenta una crescita per la poesia di Bianconi, che sembra aver trovato i toni e le misure ideali per il suo andamento prevalentemente narrativo ma ricco di ambiguità e annuvolamenti improvvisi. Smarrimento e confusione dominano versi inquieti, che parlano di guerra e di morte, ma anche di paure e di rapporti travagliati, con personaggi un po’ smaniosi un po’ disperati.