Nuovi giorni di polvere

Von: Yari Bernasconi

Nuovi giorni di polvere, Yari Bernasconis dritter Gedichtband, vereint Gedichte früherer Sammlungen (Lettera da Dejevo und Non è vero che saremo perdonati) mit neu entstandenen Texten. Der Dichter und Kritiker Fabio Pusterla untersucht in seiner Rezension drei Hauptthemen des Buches: Die Beziehung zwischen Ich und Du, wobei das Ich sich in als unbedeutend zurückzieht und dem Du einen grossen Platz einräumt; der Bezug des Ich-Erzählers zur Geschichte (weder erlebt noch erlitten, sondern aus Sicht des Zuschauers dargestellt); schliesslich die Spannung zwischen den sozialpolitischen Themen der Gedichte und ihrer in der Tradition verwurzelten Sprache. (mf, Übers. rg)

Nuovi giorni di polvere
Un verso di Fortini dà il titolo a una sezione della raccolta di uno dei più coinvolgenti poeti delle ultime generazioni, il ticinese Yari Bernasconi: _Non è vero che saremo perdonati_. [...] Bernasconi affronta il presente con l’urgenza e il disagio di chi cerca la strada meno ingiusta, nel confronto con chi soffre e lotta e con chi si adatta o finge di farlo, con i morti, con una natura preservata o aggredita, con un bene ambiguo e un male che non riguarda solo gli altri, con un pensiero che deve mettersi alla prova, tra lusinghe, minacce, sfide, dandoci versi che sentiamo infine nostri e necessari. (**Goffredo Fofi**, dalla quarta di copertina)

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