Venti racconti: una piccola raccolta per gli amanti del genere. Come dice Sépulveda: «La concisione del racconto esprime una forza narrativa contundente.» È da questa forza ruvida e, a volte, scomoda, che nascono i personaggi; tutti, a loro modo, spiazzati e spiazzanti. In questa piccola antologia sono riportati anche quei racconti che hanno avuto un qualche riconoscimento ma, almeno fino ad ora, scarsa visibilità. È un libro, "L'ultima lettera", nel quale equilibri e disequilibri sembrano, una volta di più, giocare a rimpiattino.
(dalla quarta di copertina)