L'ora zero

Von: Prisca Agustoni

L’ora zero, der dreizehnte Gedichtband der Tessiner Dichterin Prisca Agustoni, erschien 2020 in der Reihe «Collana gialla» des Verlags Lieto Colle. Der dreiteilige Band, in dem sich Verse mit Prosagedichten abwechseln, kreist um den Archetyp des Hauses mit seinem Garten und seinen Alltagsgegenständen. Durch eine Umkehrung der Perspektiven, jedoch immer klaustrophobisch und ohne Fluchtweg, werden im häuslichen Mikrokosmos vergessene Dinge lebendig; die rissigen Aussenmauern stehen im Zentrum von Prisca Agustonis Geographie, bis eine Tabula rasa schliesslich etwas Neues entstehen lässt, das ausschliesslich auf dem Wort beruht. (sl, Übers. rg)

La «domesticità del quotidiano» nelle forme dell’accadimento naturale, ma anche nella capacità di sorprendere e sorprendersi per la «straordinarietà dell’ordinario» distingue la sequenza di osservazioni ed intuizioni poetiche che compongono *L’ora zero* di Prisca Agustoni; è certo che, nei sensi detti, conta l’esperienza personale dell’autrice, che dal 2003 vive tra la Svizzera e il Brasile, dove lavora come traduttrice e come docente di letteratura italiana e comparata presso l’Università Federale di Juiz de Fora. Due mondi Svizzera a Brasile all’apparenza distanti e differenti, nei quali comunque medesima sembra la percezione dei fatti fondamentali del vivere: *«Blu è il colore del sogno // sento il pianto del bimbo / sotto la pelle / intuisco il suo movimento di fuga / verso il lato scuro e umido / dell’utero // blu è il suo colore / ed io sono qui, nel bianco, / nel nocciolo del giorno // con questo mondo che mi rotola in grembo»*. (Augusto Pivanti – direttore di collana)