La pozza del Felice

Von: Fabio Andina

Der namenlose Erzähler ist aus der Stadt in die Hütte seiner Familie im Bleniotal geflohen. Er bittet seinen alten Nachbarn Felice, ihn durch den vom ländlichen Rhythmus und von Begegnungen mit den Dorfbewohnern geprägten Alltag begleiten zu dürfen. Fabio Andinas zweiter Roman schreibt sich in eine Tradition der italienischen Literatur ein, die das bäuerliche Leben in einer extra dafür geschaffenen Sprache evozieren will. Andina webt Dialektausdrücke in ein ansonsten schlichtes Italienisch mit einem parataktischen Satzbau, der die lineare Abfolge der Tage seiner beiden Protagonisten widerspiegelt. (sg, Übers. rg)

*La pozza del Felice* è una storia di montagna e di montanari ambientata in una valle remota delle Alpi svizzere. L’immensità delle vette che la sovrastano, l’incanto dei suoi silenzi, le pinete oscure, i crepacci innevati accolgono e fanno da sfondo a personaggi aspri, generosi, schietti e leali. Il fascino di un mondo selvaggio s’intreccia alla vita del protagonista, un vecchio di nome Felice, che trascorre giornate scandite dalle stesse immutabili abitudini. Un vecchio schivo ed enigmatico. Il suo riserbo attira l’attenzione del narratore e coprotagonista, un giovane andato a vivere in montagna per sfuggire al caos cittadino. Il loro incontro porterà alla luce segreti rimasti sepolti per troppi anni. Un romanzo iniziatico, fuori dal tempo, dalla prosa rapida e incalzante che inchioda il lettore alla pagina e lo invoglia ad accordarsi, anche lui, al ritmo delle stagioni. (dalla presentazione del libro, Rubbettino)