Jackpot è uno scrittore esordiente che è alla ricerca disperata del filo conduttore del suo romanzo. Luis e Grunz sono due pittori che amano la vita e le sue bellezze. Tutti e tre si dedicano all’arte e il destino sembra non essergli sfavorevole… fino al giorno in cui entra nella loro vita la bella Fanny. Al comparire della *femme fatale* vacillano gli equilibri che tenevano insieme l’amicizia dei tre uomini. Per i tre artisti *bohemiens* il passato ritorna spesso attraverso vecchie melodie e si unisce allo scotto di aver vissuto il ‘68 in maniera spudorata.
Grande inno all’amicizia, che non sembra conoscere limiti di tempo e spazio.
Bella e intrigante la lingua di Lenz: saltella dal discorso diretto al flusso interiore con incredibile leggerezza. Unisce il colloquiale e quotidiano a profonde riflessioni sull’esistenza, senza mai annoiare.
(dalla presentazione del libro,
Capelli)