Il vento freddo dell'Altipiano

Von: Vincenzo Todisco

Mit der Ankunft eines Abenteurers in einem Dorf der Hochebene beginnt Vincenzo Todiscos Novellensammlung Il vento freddo dell’Altipiano. Zwischen dem Reisenden und einer Gruppe von Kindern entsteht ein Austausch: Er erzählt von entfernten Ländern und sie die Geschichten der Berge. In den Erzählungen tauchen unterschiedliche Figuren auf, doch der tatsächliche Protagonist des Buches ist das Erzählen selbst. Mit seinem Stil, der gleichzeitig an mündliche Erzählungen und an Legenden erinnert, beweist Todisco die Kraft des Erzählens und ermöglicht dem Leser, dem Hier und Jetzt zu entfliehen. (alp)

Il vento freddo dell'Altipiano
«Ogni tanto passava un ciclista solitario. A piedi mai nessuno, eccetto l'Avventuriero che fece il suo ingresso in paese una mattina d'autunno. Si fermò davanti al muretto per asciugarsi il sudore dagli occhi. Con un gesto della mano salutò i ragazzini. E loro, che avevano stampato sulla fronte il candido stupore di chi non è mai stato in un posto veramente lontano, risposero un po' timidi tenendo abbassati gli occhi.» Un gruppo di ragazzini, figli di immigrati, chiusi tra le montagne di un non meglio definito Altipiano, spazio mentale che potrebbe estendersi dalle Alpi all'Appennino. Un giorno arriva l'Avventuriero, e inizia a scambiare storie con i ragazzini. Il raccontare diventa un modo per mettere radici e costruirsi un'identità, una vera e propria iniziazione alla vita che inevitabilmente comporta delle partenze. E i viaggi, per i ragazzi ormai adulti dell'Altipiano, saranno cauti, ma pieni di imprevisti e di storie che si leggono come un romanzo. Qualcuno, dopo aver imparato a vivere in posti per cui non era fatto, ritornerà e dovrà fare i conti con quello che rimane. « - E il nostro Altipiano come lo racconterai alla gente che incontrerai? - Come il posto del vento freddo.» (Presentazione della raccolta, Armando Dadò)