Il manuale del fosforo e dei fiammiferi

Von: Matteo Terzaghi

Il manuale del fosforo e dei fiammiferi ist nach Ufficio proiezioni luminose und La terra e il suo satellite (deutsch im Verlag Die Brotsuppe, übersetzt von Barbara Sauser, Amt für Lichtbildprojektion, 2015 und Die Erde und ihr Trabant, 2019) das dritte Buch, das Matteo Terzaghi im Verlag Quodlibet veröffentlicht. Eine Sammlung von Kurzprosa nach «Handbüchern, Enzyklopädien, Märchen», Hommagen an geliebte Bücher und Autoren, von den Mikroerzählungen des «Kleinen Lesebuches für Vorübergehende» zu der «Anderen Kindheit», Überlegungen und Abschweifungen über frühe Erinnerungen. Mit dem Flackern eines Streichholzes erhellt Matteo Terzaghi für einen Augenblick die alltägliche Aussergewöhnlichkeit der menschlichen Wesen. (jb Übers. rg)

«Era una lettera che scottava. Un anno e un giorno il postino aveva girovagato prima di riuscire a consegnarla!» All’origine di questo libro c’è un vecchio manuale sull’industria del fosforo e dei fiammiferi, grazie al quale un mistero d’infanzia trova un’inaspettata soluzione. La forma letteraria dei manuali (modi d’uso del mondo sempre un po’ avventurosi e farneticanti), la fiamma di breve durata dei fiammiferi (da cui, come in un celebre racconto di Jack London, può dipendere la vita di un uomo) e le preoccupazioni e le fantasie dell’infanzia che si prolungano nell’età adulta, sono gli elementi di un «libro di lettura» scandito in una serie di pezzi in prosa che volgono ora al saggio ora al racconto, ora alla memoria personale ora all’apologo o alla favola. Tra i personaggi: un eremita che trasforma un bosco in una grande enciclopedia all’aperto; la collezionista di sassi Gambetta e il suo vicino di casa, il signor Abicì; un direttore d’orchestra senza orchestra; lo studente Louis alla deriva nello spazio; il pittore Degas che si ribella alla presagita dittatura del telefono; il bibliotecario Borges che in ogni suo libro ne «indica tanti altri di tutte le epoche e le lingue»; una farmacista che racchiude tutta una vita in un pacchetto di medicine; ambulanti, portalettere e gnomi della posta. (Dalla presentazione del libro, Quodlibet)