Il ladro di ragazze

Von: Carlo Silini

Il ladro di ragazze von Carlo Silini ist inspiriert von der Legende des Hexers von Cantone, despotische Figur der ersten Hälfte des 17. Jahrhunderts, von dem man sagte, er lasse im Mendrisiotto junge, hübsche Mädchen verschwinden. Eine beunruhigende und sehr mächtige Gestalt, die zu Befriedigung ihrer Lüste ihren Handlangern den Auftrag gibt, die Bauerntochter Maddalena Bernasconi zu rauben. Dies die Handlung, die Tonio, genannt «Stralüsch» (Blitz) dazu bringt, den Spuren seiner plötzlich verschwundenen Geliebten zu folgen. Daraus entwickelt sich ein lebhafter historischer Roman voller unvorhersehbarer Ereignisse und Verwicklungen, der bis zum Ende zu fesseln vermag. (dc, Übers. rg)

Il ladro di ragazze
Un’antica leggenda del Mendrisiotto narra di un non meglio precisato mago – padrone di un castello in una zona solitaria alle pendici del Monte San Giorgio (Cantone) – che con l’aiuto delle sue guardie rapisce giovani e povere ragazze nella pianura tra Mendrisio e Rancate. I vecchi raccontano di una grotta situata nel bosco dove le fanciulle venivano rinchiuse e rese vittime di un misterioso gioco magico. Dietro questa storia lugubre alcuni storici del Mendrisiotto hanno creduto di ravvisare un fondo di verità: Nel 1603 un nobile del Ducato di Milano viene messo al bando per vari orribili reati e trova esilio, con i suoi sgherri, in un palazzotto di campagna tra Rancate e Riva San Vitale. Il palazzo esiste ancora e la gente del posto lo chiama il castello del mago di Cantone.