Durante un’escursione Annina, una giovane giornalista, scopre un cadavere affiorato dal ghiacciaio. Stando ai suoi vestiti, la donna morta deve essere rimasta intrappolata nel ghiaccio per decenni. La donna morta è Irma, che ha intrapreso un’escursione in questo luogo negli anni Cinquanta.
La forma del ghiacciaio è cambiata drasticamente da Irma ad Annina: negli anni Cinquanta è un colosso bianco, oggi lo si sente gocciolare e sgretolarsi. Irma e Annina percorrono lo stesso sentiero in momenti diversi. Tuttavia, la loro percezione è completamente differente, così come il loro rapporto con se stesse e con il paesaggio.
(Dalla presentazione del libro,
Dadò)