Dove nascono le madri

Von: Virginia Helbling

Virginia Helblings Romanerstling Dove nascono le madri, 2016 mit dem ersten Studer/Ganz-Preis für ein italienisches Werk ausgezeichnet, erzählt die Geschichte einer Frau, die soeben ein Kind bekommen hat. Diese radikale Änderung in ihrem Leben verunsichert die Ich-Erzählerin und weckt in ihr das beklemmende Gefühl, sich selbst abhanden zu kommen. In einem mitreissenden Erzählrhythmus wechseln Szenen aus dem häuslichen Leben mit Spaziergängen in der Natur und menschlichen Begegnungen. Ein wichtiges Leitmotiv ist die Musik, ständige Begleiterin der Geschichte, in der die Hauptfigur versucht, in eine Mutterrolle und gleichzeitig zu sich selbst zu finden. (alp, trad. rg)

Dove nascono le madri
La maternità è un’esperienza forte e destabilizzante anche quando tutto va bene. La protagonista di questo romanzo è madre da poche ore: la sua bambina appena nata dorme nella culla accanto al suo letto in ospedale e lei non sa neppure come prenderla in braccio. Deve imparare tutto. Il suo corpo cambia con prepotenza, e accettarlo non è facile. A casa la vita sembra spegnersi nei ritmi sempre uguali delle giornate dedicate alla cura di un essere ancora sconosciuto che deve essere nutrito e accudito. Difficile ritagliarsi un po’ di tempo per suonare il pianoforte, mentre per il padre della piccola nulla è cambiato: la sua carriera di violinista prosegue senza intoppi. Spesso è assente, oppure, quando c’è, è distaccato. Solo la natura – il bosco dietro casa – sembra accompagnare la protagonista in questo percorso di scoperta di sé, della sua fragilità e della sua forza. Mentre sperimenta la sua nascita come madre cerca un modo per rinascere come donna, rifiutando i luoghi comuni sulla maternità e sforzandosi di ascoltare i suoi bisogni. Nonostante le incertezze e i momenti di stasi, sarà un percorso nella gestazione di un’altra se stessa. Il romanzo esplora le zone d’ombra di una giovane combattuta fra il desiderio di libertà e i doveri del nuovo ruolo di madre. Ruolo che assume il significato di rinuncia, portandola a porsi delle domande sulla sua nuova vita e su ciò che le ruota attorno. (dalla presentazione del libro)