A Dime a Dozen

Von: Stefano Marelli

Stefano Marelli überraschte 2013 Leser und Kritiker mit seinem Romanerstling Altre stelle uruguayane, der ein grosses erzählerisches Talent erkennen liess. 2014 folgte ein Band mit Kurzgeschichten, Pezzi da 90. Der zweiter Roman A Dime a Dozen bestätigt die Stärken und die Schwächen dieses sprachgewandten Autors, indem er stilsicher aber auch etwas oberflächlich verschiedene Stimmen und Zeitebenen vermischt, geprägt von einer leidenschaftlichen Liebe zur Literatur. Der Titel bezieht sich auf eine angeblich unveröffentlichte Novelle von Hemingway, die wiedergefunden und dann für immer verloren wird. Um sie herum ranken sich Geschichten von Liebe und Freundschaft, von Entdeckungen, vom Norditalien der 60er-Jahre, der Wüste und einer Reise zu den Wurzeln in die USA, vom ersten Weltkrieg und dem Paris der 20er-Jahre, voller Emigranten, Künstler und Trinker. (clo, trad. rg)

A Dime a Dozen
Un viaggio nella storia di Miller e della sua famiglia. Una storia d’amore e di grande amicizia, una storia letteraria che si fa inseguire sul sentiero di una narrazione stratificata e avvincente. Miller nasce a Trieste nel ’45, appena finita la guerra. Rimasto orfano cresce con i nonni materni, tentando di riempire quel vuoto attraverso i libri e le riviste del padre scovate nel vecchio baule. È da lì che emerge e diviene centrale nella sua vita la figura di Ernest Hemingway, nelle cui opere il ragazzo tenta di ritrovare lo sfortunato genitore e quell’America sognata e subito perduta. Il percorso sulle tracce del grande scrittore lo porta molto lontano, permettendogli di fare luce su uno degli episodi più misteriosi e controversi dell’epopea hemingwayana. La provincia italiana degli anni ‘60, il Montana, le due Guerre mondiali e la Parigi della _Generation Perdue_ fanno da sfondo a una storia da sempre tenuta segreta, che incanta attraverso i suoi ingredienti: sradicamento, fuga, rimorso, promesse da mantenere, voci lontane e vite sospese. Un’eredità che Miller lascia ai suoi giovani amici, Blasco e Allegra, durante una folle traversata nel Sahara all’alba del nuovo millennio. (dalla presentazione del libro, Rubbettino Editore)